Compleanno del Gasb!

Circa cinquanta persone, tra soci, figli e amici, si sono ritrovate domenica 25 settembre alla Trappa di Sordevolo, per festeggiare i 20 anni dell’Associazione. La giornata,  nonostante la pioggia delle prime ore, si è svolta nel migliore dei modi.
Coloro che non si vedevano da molto tempo hanno assaporato la gioia di riabbracciarsi, altri esploravano con viva curiosità gli spazi dell’antico convento che non conoscevano, qualcun altro si soffermava ad ammirare il magnifico paesaggio circostante.
Dopo il pranzo, nella sala preparata per ricordare e raccontare dei 20 anni del Gasb, riscaldati da una originale stufa a legna, Mauro, il nostro presidente, ha esordito con un video in cui era presente Adriano Giacomin, figura essenziale all’interno dell’Associazione e che purtroppo ci ha lasciati prematuramente.

Questo è il video

Dopo di lui hanno continuato i due soci fondatori presenti, Letizia e Marco.
Entrambi hanno raccontato, intervallandosi con piacevoli aneddoti, del quando si sono incontrati; 20 anni fa. Del dove; alla bottega Equosolidale di Biella. Del perché; Letizia, avendo partecipato, assieme ad Edisetta, altra socia fondatrice, ad una conferenza tenutasi a Firenze, sui gruppi di acquisto, ha sentito la necessità di informarsi meglio su un mondo che le era ancora sconosciuto, ma del quale era rimasta affascinata. Alla
Bottega Altromercato di Biella, ha incontrato Marco, anche lui interessato ad approfondire l’argomento.
Detto fatto. La prima riunione si è tenuta pochi giorni dopo, alla Bottega, con un gruppo di amici di buona volontà, e con il libro di Andrea Saroldi “Gruppi di Acquisto Soldali” a fare da guida.
Ornella e Roberta hanno ricordato ancora Adriano e dei significativi cambiamenti che ha apportato, grazie al suo “amore” per la burocrazia. Con lui tutto è diventato più ordinato e preciso. E così il Gasb è cresciuto assumendo una struttura più netta, più definita, fino ad arrivare ad oggi, con i suoi 95 iscritti e 52 produttori, dai quali acquistiamo ottimi prodotti.

La parola è poi passata ad Andrea Saroldi, fondatore di Reti di Economia Solidale (RES) di Torino, e autore di alcuni libri che trattano di economia solidale.
Com’è accaduto per Letizia e Marco, anche per Andrea l’idea si sviluppa quasi per caso, perché quando all’inizio degli anni novanta iniziava a parlare di queste tematiche con un gruppo di amici, al quale avevano dato il nome di Cocoricò, non si aspettava di ottenere l’espansione raggiunta negli anni successivi.

Arrotondando per difetto, i GAS presenti ora in Italia sono diventati circa duemila.
Andrea ci dice che un GAS mediamente è composto da venticinque/trenta persone (è rimasto piacevolmente colpito dal numero degli iscritti al Gasb).

Inizialmente si avvicinano perché motivate dalla volontà di acquistare un prodotto più sano, e solo in un secondo momento interessate al tema del consumo critico, in alternativa alla grande distribuzione e al commercio globalizzato.
In seguito al numero sempre più crescente dei GAS, Andrea ha costituito il RES, Reti di Economia Solidale, per mettere insieme tutte quelle persone che già pensavano e agivano in questa direzione, racchiuse nei GAS, nel commercio equo, nelle cooperative, tra i produttori, dove non ci fosse solo uno scambio di informazioni ma anche uno scambio di mezzi e servizi.
Per quanto questi gruppi mantengano un proprio statuto, i tanti che sono entrati a far parte della Rete hanno portato alla formazione di circa cinquanta strutture locali, definiti “distretti” e quasi tutti costituiti come Associazioni, in modo da facilitare lo sviluppo dei progetti e la gestione delle distribuzioni.

Egli ci ha dato preziose informazioni sulle iniziative avviate da alcuni di questi distretti ed il modo per entrare in contatto con loro, affinché si possano approfondire quelli che potrebbero interessarci, ribadendo che ognuno di noi, ai vari livelli, può fare qualcosa, attraverso un impegno quotidiano, per cambiare il mondo intorno a sé e per modificare il proprio stile di vita.

In conclusione Mauro ha ringraziato Andrea e tutti i presenti, senza dimenticare il prezioso aiuto di Gabriele e Giordano che si sono occupati della parte tecnica e degli altri ragazzi per le foto.

Un caloroso ringraziamento è stato invece rivolto a lui, per l’organizzazione della festa.

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