
STORIA
Le origini della coltivazione della zucca sono incerte; la testimonianza più antica proviene dal Messico, dove sono stati ritrovati semi risalenti a 7000/6000 anni a.C.
La zucca cresce dovunque tranne nei paesi antartici. In Europa è stata importata nel XVI secolo dai coloni spagnoli dall'America. In Italia crescono numerose varietà di zucca; tra le più rinomate la zucca marina di Chioggia, dal tipico colore grigio verde, la scorza rugosa e bitorzoluta con solchi a spicchi assai profondi, ha la polpa soda e compatta di color giallo inteso: è tradizionalmente la più adatta alla preparazione della cucina lombarda.
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PROPRIETA'
Col suo apporto di vitamina A, la zucca contribuisce al nutrimento delle parti più solide della struttura del corpo e all'equilibrio dei ricambi cellulari. La polpa è rinfrescante, emolliente, diuretica e lassativa; i semi sono vermifughi, calmanti e rinfrescanti al tempo stesso. Semi e polpa insieme hanno un'azione sedativa e ipnotica, preziosa in caso d'insonnia, di dolori e di infiammazioni (soprattutto delle vie urinarie) e influiscono favorevolmente sui reni e sulle ghiandole surrenali.
Con la polpa della zucca si hanno i cataplasmi utili in caso di bruciature e infiammazioni di qualsiasi genere. Dai semi, si può ottenere il rimedio più energico e più sicuro contro il verme solitario.
Se ne fanno torte, in cui la zucca prende il posto della frutta; oppure si pone a fette sul fondo del tegame per cuocerla stufata; o la si utilizza nelle minestre. Mangiandola cruda insieme con altre verdure, ci si gioverà meglio di tutte le proprietà lassative del suo succo.
CURIOSITA'
Con il termine zucca vengono identificati i frutti di diverse piante appartenenti alla famiglia delle Curcubitacee, in particolare alcune specie del genere Curcubita ( Curcubita maxima, Curcubita pepo e Curcubita moschata) ma anche specie appartenenti ad altri generi come ad esempio la Lagenaria vulgaris o zucca ornamentale. Il periodo di raccolta in Italia va da settembre a novembre.
